Tag: Musica live

LA CHITARRA ELETTRICA STA SCOMPARENDO?

La chitarra elettrica sta scomparendo?

Secondo i dati diffusi dai più grandi produttori di chitarre elettriche, Fender e Gibson, sono in fortissimo calo le vendite dello strumento che è stato icona del rock per decenni.

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MUSICA LIVE ED EVENTI AL GARAGE

Musica live ed eventi al Garage.

di Pasquale Di Matteo

E’ ormai trascorso quasi un anno da quando Raffaele Ferrucci ha preso posto alla guida del Garage Sala Prove di Izano, in provincia di Cremona, e su Eventi Armonici cerchiamo di scoprire come sta andando.

Da quando Raffaele Ferrucci è subentrato nella gestione della sala prove, il Garage non è più solo un posto dove provare, con 2 sale perfettamente insonorizzate, più una terza più consona a strumenti acustici, ma si è trasformato in un luogo dove prendono forma eventi musicali di svariato genere.

Non passa week end in cui non ci sia la presentazione di un libro in ambito musicale o il live di una delle tante band che provano settimanalmente presso il Garage, o uno dei tanti eventi che sono l’impronta della gestione Ferrucci.

 

Si va dal rock al metal, dal progressive a gruppi di musica popolare.

Ed è bello il connubio tra musicalità diverse che si incontrano, perché denotano la vivacità del Garage e la capacità di Raffaele di attirare ambienti musicali differenti che non sempre gradiscono essere posti nello stesso ambito.

Inoltre, in questi mesi di gestione, Ferrucci è stato attento alle segnalazioni dei diversi musicisti che suonano ogni sera presso il Garage, dimostrando la disponibilità ad apportare migliorie alla strumentazione che completa l’allestimento delle sale.

Sono stati cambiati i microfoni, le batterie, alcuni amplificatori, mentre altra strumentazione è stata rigenerata dallo stesso Raffaele Ferrucci, capace anche di apportare piccoli interventi di riparazione ad amplificatori, impianti e chitarre elettriche a chi ne avesse bisogno.

Certo, la qualità degli impianti audio non è al top, ma siamo certi che prossimamente Ferrucci saprà migliorare anche questo aspetto.

Presso il Garage Sala Prove di Izano è allestito anche un servizio bar, dove poter gustare birra, bibite e caffé.

Unica pecca, la mancanza di un servizio di preparazione di panini e piadine, soprattutto durante gli eventi, per offrire agli spettatori qualcosa in più e attrarre ancora più pubblico.

Presso il Garage Sala Prove è possibile anche noleggiare strumenti e/o impianti sia per le prove presso la struttura, sia per concerti propri in altri luoghi.

Seguite la Pagina Facebook del Garage sala prove di Izano per essere  sempre aggiornati in merito ad eventi e a spazi di musica live e, se avete una band e non avete mai provato in una delle sale del Garage, contattate Raffaele.

Buona musica live ed eventi a tutti da Eventi Armonici.

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LA CANZONE DELLA PARANOIA

LA CANZONE DELLA PARANOIA

di Pasquale Di Matteo

Louie Louie è uno dei brani più famosi della scena musicale statunitense; su Eventi Armonici ricordiamo il clamore che suscitò la versione dei Kingsmen.

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I QUARANT’ANNI DI ELISA, DI CUI VENTI IN MUSICA.

I QUARANT’ANNI DI ELISA, DI CUI VENTI IN MUSICA.

di Pasquale Di Matteo

Il prossimo 19 dicembre, Elisa festeggerà i suoi primi quarant’anni d’età, dopo aver raggiunto i vent’anni di musica in questo stesso anno, e siamo lieti di ospitarla su Eventi Armonici.

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Quale chitarra scegliere? Lag Tramontane.

Quale chitarra scegliere? Lag Tramontane.

di Pasquale Di Matteo

Sarà capitato anche a voi di desiderare una nuova chitarra, ma di non sapere quale scegliere. Noi di Eventi Armonici consigliamo una Lag Tramontane.

Personalmente, dopo diversi anni con una Yamaha APX 6A, una bella elettroacustica dal manico comodo e scorrevole, un anno e mezzo fa, ho deciso che era tempo di cercare qualcosa di più.

Volevo una chitarra che non superasse i settecento euro, quindi, ho provato delle Sigma, delle Ibanez, un paio di Fender, qualche altra Yamaha, delle Seagull, girando tra i vari negozi della mia zona, infine mi sono imbattuto in una Lag Tramontane.

La Lag è un’azienda francese che produce chitarre elettriche dalla fine degli anni settanta, e che soltanto da qualche tempo ha incentivato la propria produzione di chitarre acustiche, la cui linea prende il nome del vento che sferza il sud della Francia, Tramontane.

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Già al primo impatto visivo, la Lag Tramontane T100 DCE si presentava più importante rispetto a tutto ciò che avevo provato fino ad allora, con una vernice nera, sottile e lucida, spigoli arrotondati che riprendevano il color miele del manico e della rosetta dall’accattivante forma ellittica, in cui stava incastonato il simbolo della linea, ripreso anche nelle meccaniche satinate.

Una cura dei particolari che mi faceva pensare a uno strumento di livello superiore.

Una Dreadnought con spalla mancante che, appena accostata all’addome, mi ha fatto nascere un brivido lungo la schiena, come quando ci si innamora da adolescenti.

Dopo qualche accordo e un paio di scale eseguite dalle mie mani “poco sapienti”, mi sembrava di suonare quella chitarra da una vita.

Fino ad allora non sapevo quale chitarra scegliere, confuso tra Fender dal suono troppo metallico e Ibanez e Yamaha che non avevano niente di più della mia vecchia APX.

Solo le Seagull mi avevano entusiasmato in virtù di un suono caldo e di un manico molto comodo, ma l’estetica minimale e una paletta eccessivamente sottile, per mio gusto, non avevano fatto scattare la scintilla.

La Tramontane T 100 DCE, al contrario, aveva una paletta importante, ma affusolata, in Palissandro indonesiano come la tastiera, che ben si sposava con lo stile dark dello strumento.

Più suonavo la Lag Tramontane, più mi rendevo conto di aver capito quale chitarra scegliere.

Dopo aver chiesto qualche informazione in più al negoziante, ho scoperto che, a differenza di quasi tutte le altre chitarre di questa fascia di prezzo, (420 euro), la Lag Tramontane  T 100 DCE non ha un top in laminato, fatto di foglietti di carta, ma in cedro rosso massello, mentre fasce e fondo sono in mogano scuro.

Così, ho scoperto da dove nascevano quei bassi profondi e l’ottima presenza ai registri gravi che avevo riscontrato soltanto in chitarre dal costo superiore a mille euro, come Godin, Taylor e Martin.

La Lag suonava e si lasciava suonare, con venti capotasti su cui le corde non producevano suoni smorzati o di “plastica” nemmeno al ventesimo.

Il manico era comodissimo, sebbene le corde fossero leggermente più distanziate tra loro rispetto alla mia Yamaha e nonostante fossi abituato alla misura 010, mentre la Lag Tramontane montava la 012.

Mi sono bastati meno di trenta minuti per capire che quella era la chitarra da scegliere e, a distanza di un anno e mezzo, non nutro alcun dubbio in merito.

Sono soddisfatto anche di come si comportano il pickup Nanoflex con piezo al ponte e il preamplificatore STUDIOLAG, usati più volte, sia in sala prove, che dal vivo.

Unica pecca, sarebbe preferibile bilanciare i bassi, i medi e gli alti singolarmente, ma i cinque preset hanno comunque una pasta del suono ottima, andando da bassi profondi a suoni più brillanti e squillanti.

L’accordatore, invece, funziona molto bene, anche se lo uso raramente poiché la chitarra non si scorda quasi mai.

Una chitarra che in un futuro remoto cambierò solo per un prodotto di nicchia, fatto su misura da un ottimo liutaio.

Perciò, se non sapete quale chitarra scegliere, ma siete alla ricerca di uno strumento di buon livello, senza avere a disposizione un budget importante, una chitarra che esprima il proprio meglio nei registri gravi, con bassi profondi, e che abbia un’estetica ricercata e non comune, il mio consiglio è di provare una Lag Tramontane, le migliori chitarre acustiche sul mercato per rapporto qualità prezzo, fermo restando il fatto che la funzionalità di una chitarra acustica e la pasta del suono, ancor più di un’elettrica, sono soggettive.

La Lag Tramontane produce anche serie di livello inferiore alla T 100 DCE e superiori.

Esistono, inoltre, anche le versioni ACE, con la cassa armonica leggermente più stretta, ma più arrotondata.

Quale chitarra scegliere se si hanno a disposizione tra i 500 e i 600 euro?

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Per me non vi è alcun dubbio: Lag Tramontane.

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Eventi in Lombardia, Music Wall

Eventi in Lombardia, Music Wall.

di Pasquale Di Matteo

La Lombardia è una delle regioni italiane più ricche di eventi in assoluto e se ne trovano lungo tutto l’anno in diverse zone ed Eventi Armonici ha il piacere di trattare di una fiera che sta diventando un punto di riferimento per tutti gli appassionati di musica.

Il 16 e 17 settembre, per il quinto anno consecutivo, il Centro Musica Pizzighettone ha organizzato Music Wall, la Fiera della Musica.

Nella suggestiva cornice dei 34 ambienti con volta a botte, collocati nella storica cerchia muraria del piccolo centro a pochi minuti da Cremona, lungo un circuito espositivo di oltre tremila metri quadrati, hanno trovato spazio numerosi liutai, costruttori, riparatori e commercianti, che hanno proposto chitarre elettriche e acustiche, bassi, amplificatori, percussioni, effetti, accessori, fino all’editoria, all’abbigliamento e all’oggettistica d’arredo ispirata al mondo della musica.

Non sono mancati neppure alcuni negozianti di strumenti musicali, come il famoso Cavalli, di Castrezzato, in provincia di Brescia o Baldi, di Lodi.

Strumenti artigianali di elevata fattura hanno ricordato che il made in Italy in questo settore è garanzia di qualità ed eccellenza e che, talvolta, sarebbe meglio spendere i propri soldi per avere strumenti unici e superbi anziché rincorrere i marchi più blasonati.

Visto il successo della quarta edizione, che ha fatto registrare il tutto esaurito degli spazi espositivi, con l’afflusso di oltre cinquemila visitatori, gli organizzatori sono stati spinti a raddoppiare le giornate della kermesse, dedicando il sabato al mondo acustico, che sta vivendo una stagione sempre più fiorente.

Anche quest’anno, a Music Wall, il pubblico ha potuto valutare e provare gli strumenti dei numerosi espositori, nel suggestivo itinerario di uno dei più affascinanti eventi in Lombardia.

Una fiera, quella del Music Wall, che ha attratto professionisti, amatori, giovani con la testa zeppa di sogni e semplici curiosi, che hanno approfittato dell’ingresso gratuito, vero punto di forza della fiera della musica di Pizzighettone, uno dei migliori eventi in Lombardia.

Corposa è risultata la sezione dedicata ad approfondimenti e dimostrazioni, con ospiti e addetti ai lavori, momenti tematici e la presenza di numerose scuole  ed associazioni musicali che hanno potuto illustrare le rispettive iniziative presso i propri stand.

Domenica 17, come già avvenuto l’anno precedente, i possessori di una 6 corde Eko si sono potuti esibire, proponendo la propria musica sul palco fin dal mattino, iniziativa che anche quest’anno ha avuto un enorme successo.

Il pomeriggio di domenica ha visto il proprio culmine nella presenza di nomi illustri della chitarra, come Massimo Varini, Marco Sfogli e Daniele Gottardo, elevando uno dei tanti eventi in Lombardia a fiera della musica di prim’ordine dell’intera Penisola.

Personalmente, ho potuto scambiare quattro chiacchiere con i ragazzi di Boone Guitars, veri maestri costruttori di chitarre elettriche uniche, leggere, totalmente personalizzabili, con meccaniche e finiture al top, veri e propri capolavori del made in Italy e dal prezzo che non supera quello di una Music Man o di un pezzo del top di gamma della Ibanez.

E come non segnalare le fantastiche chitarre acustiche di Liuteria d’Insieme, pezzi di bravura artistica.

Ho provato la loro OM, una chitarra di forme generose e caratterizzata da una cassa profonda, un gioiello fantastico nel registro grave, con acuti brillanti e una notevole potenza sonora.

Mai provato un manico più comodo e, soprattutto, mai avvertita la stessa sensazione di suono profondo, da sentirlo nascere da dentro sé, motivo per il quale credo che, se uno avesse voglia di spendere dai 2000 euro in su per una chitarra, anziché puntare sui soliti marchi noti, sarebbe meglio farsi costruire un gioiello che sia unico e su misura.

Acustiche

Il Music Wall ha chiuso i battenti, ma musicisti, amatori e appassionati sono già pronti per la fiera del prossimo anno, ormai punto fermo del settore musica per quanto riguarda gli eventi in Lombardia.

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