Annunci
Skip to content

IL MIO MIGLIORE AMICO E’ UN GATTO

Il mio migliore amico è un gatto

Avere un animale domestico ti fa comprendere cose e scoprire valori che la frequentazione sistematica di soli esseri umani preclude o rende offuscati.

di Pasquale Di Matteo

Non sono mai stato un amante degli animali, uno di quelli che si porterebbero cani e gatti a letto e ne riempirebbero le case e nemmeno ho mai trasformato in malattia il fatto di non aver mai potuto avere un cane da bambino.

Con il tempo, non nascondo che mi sarebbe piaciuto avere un cane, uno di grossa taglia, come un Terranova, un Bovaro o un Molosso di Bordeaux, mentre, al contempo, ho sempre nutrito un’ingiustificata idiosincrasia per i gatti.

Vedevo il gatto come un essere egoista, sempre sulle sue, capace solo di qualche miagolio per annunciare la voglia di mangiare, un essere vivente asociale, padrone dei propri spazi e incapace di affezionarsi ai padroni come invece farebbe un cane.

Poi, in un giorno buio dell’autunno scorso, mia moglie è tornata a casa con le foto di un gattino trovato abbandonato nel cortile dell’azienda presso cui lavora, un meticcio dal pelo candido macchiato da ciuffi grigi.

Mentre pranzavamo, mia moglie non faceva altro che raccontarmi di quella gattina esile e spaventata, che tremava nelle sue mani, quando l’aveva portata al caldo dell’ufficio, in attesa di trovare qualcuno disposto ad adottarla.

All’ennesimo racconto e dopo aver visionato le sue foto più e più volte, ho capito che le avrebbe fatto piacere che fossimo stati noi la famiglia adottiva di quella gattina, perciò, ecco che di sera andavamo a comprare del cibo per gatti, una lettiera, delle ciotole e una cuccia.

Il giorno dopo, una visita dal veterinario ci confermava che il gatto era sano e in salute, sebbene un po’ denutrito.

Neve, questo il nome che le ha scelto mio figlio, aveva circa quaranta giorni, ma ce ne ha messi molti meno per conquistarmi.

In quel periodo, a causa di una seria malattia, ero costretto a stare a casa tutto il giorno e io e Neve ci siamo fatti compagnia a vicenda, diventando inseparabili.

Quando sono al computer, lei ama farsi accarezzare per un po’, sedendosi accanto a me sulla stessa sedia, per poi sdraiarsi a contatto della mia coscia per dedicarsi alla sua attività preferita: il sonnellino.

A volta osserva con il tipico sguardo felino, quello con un grosso punto di domanda stampato sulla faccia, ma sai bene che capisce tutto.

In questi mesi, ho scoperto che ci sono gatti che quando rientri a casa dopo qualche ora che sei stato fuori, vengono a salutarti e si strusciano, sbattendo le palpebre per farti capire che ti vogliono bene e sono felici di vederti.

Ho scoperto che quando capita di arrabbiarsi al telefono, ti vengono vicino, guardandoti con due occhioni da manga strappalacrime, e sembra proprio che abbiano voglia di tirarti su il morale, di farti capire che loro sono lì, di non preoccuparti.

A stare con un gatto, ma sono certo che con un cane sia lo stesso, capisci che a loro non interessa quale lavoro tu svolga, quanto sia ricco e in quale casa abiti.

A loro non importa neppure se vesti abiti alla moda, se te ne freghi o se sei trasandato, se sei famoso o non ti conosce nessuno.

A un cane e a un gatto non importa se qualche volta sbagli e sanno essere meno permalosi e stupidi di tanti esseri umani, esseri cosiddetti più intelligenti.

Ecco, un gatto e un cane non nutriranno mai invidia e neppure sparleranno alle vostre spalle, più o meno bonariamente.

Un cane e un gatto se ne fregano delle circostanze, degli episodi, della fortuna o della sfortuna, dei casi della vita o di come avete avuto successo o siete falliti, perché l’unica cosa che conta per loro è ciò che siete veramente, quello che avete dentro. E loro lo sentono come siete, perché sanno leggere le pagine della vostra anima e, se siete genuini e giusti, vi daranno il cuore, donandovi sempre tutti se stessi senza mai chiedere nulla in cambio.

Cosa praticamente impossibile per l’uomo.

Neve e le sue unghie

In vita mia ho conosciuto moltissime persone e avuto diversi amici, ma non arrivano a riempire le dita di una mano quelli per cui sarei disposto a scommettere la testa come farei per il mio gatto.

Se ti è piaciuto questo articolo, leggi anche Cosa cambia con il nuovo algoritmo di Facebook, cliccando qui.

Se lo ritieni giusto, senza alcun impegno, puoi effettuare una donazione anche di pochi centesimi: per info clicca qui.

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui Social.

Iscriviti a Eventi Armonici, è gratis.

Segui la nostra Pagina Facebook Eventi Armonici, mettendo un mi piace.

Annunci

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: