Annunci
Skip to content

CORRERE, L’ATTIVITA’ CHE ALLENA IL MUSCOLO NUMERO UNO

Correre, l’attività che allena il muscolo numero uno.

Una delle domande più frequenti che un istruttore di fitness, un allenatore di qualsiasi sport o un maestro di arti marziali si sente rivolgere più spesso è quale sia l’allenamento migliore per giungere agli obiettivi prefissati nel minor tempo possibile e con il minimo sforzo. Inutile aggiungere che la corsa non sia molto gettonata.

di Pasquale Di Matteo

Oggi, le persone esigono tutto subito ed esigono il meglio, senza margini per errori o tentativi falliti.

Così, quando si cerca un’arte marziale, si pretende venga indicata l’arte marziale più efficace; quando si ha l’obiettivo di scolpire gli addominali, si pretendono gli esercizi che consentano di giungere al successo il prima possibile, o, perché no, la crema magica pubblicizzata alla TV.

Non a caso, c’è una generale propensione al consumo di pillole spacciate per miracolose, che dovrebbero aiutare a dimagrire, a dormire, a rilassarsi, ad aumentare la massa magra…

La fatica è vista come una cosa da cerebrolesi, da ignoranti.

Tuttavia, se è vero che non esistono arti marziali magiche, e nemmeno esercizi fisici miracolosi, c’è un movimento che è l’unico in grado di soddisfare buona parte delle richieste di chi, attraverso l’allenamento e/o la pratica di discipline sportive, voglia raggiungere il benessere: correre.

Correre è un’attività aerobica, la principale attività capace di allenare il nostro muscolo più importante: il cuore.

Eppure, questa pratica non viene vista di buon occhio da molti appassionati di sport perché è un esercizio che può risultare monotono, soprattutto se svolto su di un tapis roulant, e tremendamente dispendioso in termini di resistenza fisica.

In qualsiasi palestra, saranno prese d’assalto  le macchine per lo sviluppo muscolare, così come sarà affollata l’area dei pesi liberi, ma non ci sarà molta coda alle macchine per gli esercizi aerobici.

E’ vero che per un bodybuilder l’attività aerobica blocca l’azione di costruzione di nuova massa, ma anche tra chi si ferma alla tonificazione generale e al benessere, la corsa non va di moda.

Quando gli istruttori preparano le schede con gli esercizi, consigliando del lavoro aerobico alla fine, generalmente le persone scelgono la cyclette o il tapis roulant per camminare e molti non si riscaldano nemmeno, prima di cominciare a sollevare pesi.

Raramente si trova qualcuno che corre.

Eppure, si tratta di un’attività benefica sotto molti aspetti.

La corsa libera endorfine, grazie alle quali si raggiunge una sensazione di benessere e un miglioramento dell’umore; è la via migliore se si vogliono perdere chili di troppo e se ci si vuole mantenere in forma; riduce l’incidenza di molte malattie cardiovascolari.

Inoltre, è la miglior medicina per il controllo di diabete e ipercolesterolemia, senza contare i benefici per le ossa e la prevenzione dell’osteoporosi.

Chi corre regolarmente fa registrare anche meno casi di malattia per alcuni tipi di cancro.

Sebbene vi siano casi particolari, in cui persone con determinate patologie non devono correre, la corsa è un esercizio che possono praticare tutti e a qualunque età.

Basta avere premura di fare degli accertamenti al cuore, prima di cominciare e, possibilmente, di tenere sempre al polso un cardiofrequenzimetro, per monitorare i battiti.

Tuttavia, correre è un’attività che, soprattutto quando si comincia dopo anni di sedentarietà, può risultare sfiancante.

Correte per due minuti e vi sembra di aver giocato i supplementari di una partita di calcio.

Vi date il beneficio del dubbio, uscendo una seconda volta dopo un paio di giorni, ma, oltre a sentirvi distrutti come prima, avvertite anche il mal di gambe non ancora superato dopo la prima corsa.

Ecco, è proprio lì che bisogna dimostrare di avere gli attributi, in quelle prime due, tre uscite.

Poi, a poco a poco, tutto vien da sé.

E la corsa non è importante solo per gli argomenti che abbiamo citato sopra, ma è anche il miglior addestramento possibile per gli addominali, perché quando i muscoli dell’addome non risultano visibili, quando non si vede la classica tartaruga, la causa è legata alla presenza di grasso addominale.

Poiché è più semplice e meno faticoso, molti aggiungono esercizi per i muscoli addominali, senza ottenere alcun obiettivo, mentre basterebbero un paio di sedute di corsa a settimana per asciugare il grasso in eccesso nel giro di un mese o due, definendo l’addome.

Infine, la corsa allena il cuore, l’unico muscolo per il quale non dovremmo chiudere occhio prima di esserci accertati di aver fatto tutto il possibile per tenerlo in efficienza, mentre ce ne dimentichiamo troppo spesso, ricordandocene solo quando lo sentiamo in gola, senza fiato, dopo quattro piani di scale a piedi.

D’altronde, nella società del bello da vedere e del tutto subito, non è preoccupante un cuore in gola dopo le scale salite a piedi, purché petto, bicipiti, seni e glutei siano ben scolpiti.

Non si può dimenticare anche che la corsa, e l’attività aerobica in genere, sono il motore di qualunque sport, soprattutto di quelli che necessitano di più energia e di più resistenza, come la lotta e gli sport di squadra di lunga durata.

Se dopo quattro piani di scale saliti a piedi, si ha il cuore in gola, nessuna tecnica di arti marziali ti salverà in caso di aggressione, perché dopo pochi secondi saresti senza fiato, in balia dell’avversario.

Perciò, se sei giunto a leggere fin qui, hai già poltrito troppo.

Indossa scarpe idonee e inizia a correre.

SE TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO, ISCRIVITI A EVENTI ARMONICI, È GRATIS!

Condividi questo articolo sui Social, utilizzando i tasti che troverai in fondo.

Segui la Pagina Facebook di Eventi Armonici e cercaci sugli altri Social.

Annunci

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: