I COLORI DELL’INCONSCIO A MILANO

I COLORI DELL’INCONSCIO A MILANO

Giovedì 5 dicembre, presso lo studio legale della Prof. Dott. R. M., in Foro Buonaparte 55/20 a Milano, si terrà il vernissage della mostra I COCORI DELL’INCONSCIO, sintesi antologica di Maralba Focone.

di Pasquale Di Matteo

I Colori dell’Inconscio è la sintesi artistica della pittrice Maralba Focone, artista torinese dal curriculum costellato di eventi prestigiosi, in località importanti; l’artista, infatti, nella sua lunga carriera, ha esposto diverse volte in località di primo piano, come Londra, Bruxelles, Roma e Parigi.

Una pittrice che quest’anno ha esposto in Campidoglio, a Roma, durante uno scambio interculturale tra Iraq e Italia.

L’esposizione in permanenza presso gli spazi dell’importante studio legale della Professoressa R. M., in Foro Buonaparte, 55/20 a Milano, si inaugura il 5 dicembre, con la presenza del Critico d’Arte, Pasquale Di Matteo, referente italiano della giapponese Reijinsha Co., Ltd, una delle più importanti organizzazioni artistiche del mondo, nonché critico di riferimento della Focone.

La pittura di Maralba Focone è un’espressione artistica di elevata fattura, in cui uno stile inconfondibile e l’eleganza delle cromie manifestano l’essenza della sua anima.

Maralba Focone esprime quanto analizzato dal vivere quotidiano, sviscerando il proprio tempo con l’occhio analitico del filosofo, abiurando la banalità dell’immagine che, nella nostra società del progresso esasperato, viene, invece, idolatrata.

Le figurazioni e i borghi della Focone, dove la sua arte si manifesta ai livelli più elevati, esprimono una pittura senza orpelli, in cui l’artista dimostra la sua particolare attenzione all’essenza dell’anima e alla focalizzazione sulle tribolazioni vissute dai protagonisti delle sue opere.

I colori della Focone, infatti, sono monocromie suggestive, giochi e guizzi creati con la spatola, con cui si delineano i contorni stilizzati di figure sole, colte in momenti di profondo sconforto, che ricordano gli stessi protagonisti umili già incontrati in grandi maestri del passato, come nel caso di Picasso e di Van Gogh.

Già l’attenzione per soggetti umili, per il lavoro manuale e faticoso, e/o travolti dalle tribolazioni sono un elemento fondamentale per comprendere l’anima della Focone, una donna immersa nel suo tempo, che vive da protagonista il proprio tempo, ma senza ergersi su piedistalli come, al contrario, molti individui cercano di fare ogni giorno, in una società in cui tutti ambiscono a ritagliarsi un ruolo da star.

Negli stessi borghi, in cui colori piatti addossano muri e abitazioni gli uni alle altre, creando un metaforico labirinto in cui l’artista riesce a imprigionare chi osserva l’opera, ricorrono gli stessi protagonisti delle figurazioni, uomini e donne soli, sofferenti, pensierosi, schiacciati dalle turbolenze di una vita difficile.

Con la sua pittura, Maralba Focone ci invita a non giudicare le persone utilizzando il mero senso visivo, a non fermarci all’immagine, al possesso di oggetti status, ma a stracciare lo strato apicale, la superficialità, per cogliere l’anima delle persone e l’essenza delle cose, cercando di comprendere le vicissitudini dell’altro.

Maralba Focone è un’artista tra le più raffinate dell’Arte Contemporanea italiana ed è una pittrice di grande fattura stilistica, facilmente riconoscibile tra mille altri, in virtù di una timbrica cromatica e figurativa personale.

L’esposizione intitolata I Colori dell’Inconscio rappresenta la sintesi antologica dell’Arte di questa immensa maestra, vanto della pittura italiana.

Il vernissage de I Colori dell’Inconscio si terrà giovedì 5 dicembre, alle ore 18.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...