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GARDA, vero incanto negli occhi di un bambino.

di Pasquale Di Matteo

Ci sono luoghi, trattati da Eventi Armonici, capaci di attirare la curiosità e di essere vero incanto negli occhi di un bambino. Garda è senza dubbio uno di quei luoghi.

Verso l’ora di pranzo di un sabato torrido, mentre il sole brucia l’asfalto e soffoca l’aria, io, mia moglie e mio figlio giungiamo a Garda, l’incantevole borgo che dall’epoca di Carlo Magno dà il nome a quello che un tempo era il Lago Benaco, un borgo che non si può tralasciare durante un tour del Lago di Garda, perché si tratta di un vero incanto.

Storie di Barbari e Germani hanno animato numerose leggende in questa località, impresse nella memoria tra celebri versi del poeta Carducci.

La coda di auto è notevole e, grazie al cielo, si rivela fortunata la scelta di defilarci dal centro per cercare un posteggio più lontano dalla costa, abbandonando la strada Gardesana; così, troviamo un ottimo parcheggio a pagamento a ridosso del cimitero, con annessi servizi igienici, pulitissimi, personale gentilissimo e una pizzeria a pochi passi.

Inoltre, il parcheggio costa 1 euro l’ora fino alla quinta ora di sosta, 50 centesimi le ore successive, cosa che già ci fa presagire di trovarci in un posto meno esoso rispetto ad altre località del lago più grande d’Italia.

Visto l’orario, decidiamo di pranzare alla trattoria pizzeria Jolly, dove degustiamo una pizza ottima e gustosi piatti a base di pesce, spendendo il giusto.

Intorno alle 14, scendiamo verso il centro e subito veniamo sradicati dal nostro mondo per essere collocati in una dimensione eterea, fatta di caratteristiche stradine che si intrecciano in armoniosi saliscendi e romantici vicoletti che costituiscono il borgo antico, in cui il tempo sembra essersi fermato in un tempo indefinito, ma carico del senso di libertà e benessere che solo pochi luoghi sanno regalarti.

Dominata dalla Rocca, che svetta dalla collina che sovrasta il paese, la conformazione del centro storico di Garda denota il passato della città come postazione difensiva e avamposto di osservazione militare sin dai tempi dei Longobardi, così come la sfarzosità di molti edifici riporta al periodo in cui il Borgo fu dominio della Repubblica di Venezia.

Negozi, ristoranti e altre attività commerciali sono perfettamente incastonati negli edifici che danno vita al centro storico, articolandosi verso il lago come frasi accattivanti di un libro che non smetteresti mai di leggere, puro incanto per gli occhi.

 

L’attività è frenetica e i turisti sono molti, perlopiù stranieri, ed è bello vedere quanto fascino sappia regalare il nostro splendido Paese; allo stesso tempo, ci chiediamo perché non si valorizzi di più l’offerta variegata e completa di bellezze naturali e cultura che solo l’Italia può garantire nel mondo e che a Garda sembrano amplificare il proprio incanto.

Diamo un’occhiata ai prezzi dei menù esposti e degli articoli di alcuni negozi e abbiamo la conferma che, come nella vicina Bardolino, non ci si stacca i denti come in altri punti del lago ben più cari, tipo la pur magnifica e mia amata Sirmione.

Addirittura, in un piccolo emporio, a venti metri dal lago, acquistiamo una bottiglietta d’acqua da 0,5 litri al prezzo di 0,60 centesimi, cosa che, per me che bazzico spesso in altre località del Lago di Garda, è da far girare la testa.

Quando giungiamo nella piazza del Municipio, dove alcuni operai stanno allestendo un palco per uno dei molti eventi che hanno luogo nella “capitale” del Lago di Garda, veniamo ulteriormente colpiti dall’incantevole panorama formato dalle linee ampiamente arcuate del golfo, al cui centro sorge la città di Garda.

Sulla sinistra si scorge la suggestiva strada Gardesana, che si allontana verso Bardolino, offrendo scorci mozzafiato agli automobilisti che la percorrono, mentre tutt’intorno le basse alture moreniche, ricche di vegetazione, precipitano nelle acque del lago, dipingendo un paesaggio incantevole, che ci dà la sensazione di essere entrati in una cartolina, una di quelle che non si inviano più dopo l’avvento degli smartphone.

La mia reflex, una vecchia Canon 350d, comincia a catturare parte dello splendore che mi circonda, anche se tale bellezza meriterebbe competenze tecniche delle quali, ahimè, non dispongo.

Anche mia moglie comincia a scattare con la sua Ixus e il mio bambino di 8 anni non è da meno, con una vecchia Canon digitale che gli abbiamo lasciato per divertirsi.

Tuttavia, il suo non sembra affatto mero divertimento, visto che si denota tutto l’incanto nei suoi occhi di bambino, tanto è vero, che a fine giornata arriverà a scattare 168 fotografie, dimostrando una passione e una cura del dettaglio non comuni in un bambino della sua età e, devo dire, molte delle sue foto risulteranno essere più accattivanti delle mie.

Percorrendo il lungolago, ci imbattiamo nella finale del campionato italiano di Body painting, che, non solo scopriamo esistere, ma addirittura essere giunto alla dodicesima edizione, cosa mi rallegra non poco, vista la mia viscerale propensione per il disegno e l’arte in generale.

Numerosi stand accolgono gli oltre ottanta team giunti da ogni parte d’Italia e da località estere, dove decine di modelle vengono trasformate in vere e proprie opere d’arte, riconducibili ai temi “Re e Regine” e “l’Arte salverà il mondo”.

Colori brillanti e disegni da lasciare senza fiato abbelliscono i corpi scultorei delle modelle, che sfilano in cerca di una zona d’ombra per non intaccare i capolavori che indossano, enfatizzando l’incanto del luogo.

Più avanti, un simpatico siparietto ci vede protagonisti con dei ragazzi travestiti da frutti giganti che stanno pubblicizzando il Centro Commerciale Porte dell’Adige, di Bussolengo (VR).

Ci chiedono una foto insieme e noi non ci sottraiamo affatto.

D’altro canto, siamo nell’era dei Social, no?

Quindi, trovare occasione per socializzare è sempre positivo.

COSA VEDERE E COSA FARE

Da visitare, alcuni importanti edifici religiosi, come: Il Chiostro della Pieve, una delle chiese più antiche della zona, risalente in parte al 1117, mentre il campanile venne aggiunto solo nel 1571;

la Chiesa di Santa Maria Assunta;

la Chiesa di Santo Stefano, edificata presumibilmente nel XVII secolo.

Nella zona, vi sono anche importanti musei e siti archeologici che attesterebbero la presenza di umani fin dal Paleolitico.

A Garda si svolgono anche importanti manifestazioni annuali organizzate dal Comune, quali:
il Premio Riviera Laurence Olivier e Vivien Leigh;

il Festival musicale Soirée sul Garda;

l’International Punto Meeting, che ogni estate attira centinaia di appassionati di questa fortunata automobile di casa Fiat.
Non mancano, poi, come in altre località limitrofe, eventi legati alla tradizione enogastronomica, con olio, vino e limoni a farla da protagonisti.

Per i turisti che vogliono mantenersi attivi, Garda offre numerose attività sportive, soprattutto da svolgere in acqua.

Come non ricordare, infine, che Garda dista meno di un quarto d’ora di strada dal più importante Parco di divertimenti d’Italia, Gardaland, classificato al quinto posto tra i migliori del mondo dalla rivista Forbes.

COME ARRIVARE

In aereo: aeroporti di Verona-Villafranca, di Brescia-Montichiari, di Bergamo-Orio al Serio;

(tutti e tre forniscono servizi di transfer diretti da/per il comune).

In auto, la città è raggiungibile dalla A22 e dalla strada SR249 (Gardesana Orientale), muovendosi in direzione Riva del Garda.

*Non avendo soggiornato, per ora, in questa splendida località, non posso segnalare strutture provate direttamente.

Se amate il lago e i panorami mozzafiato, cosa aspettate? Organizzate un tour del Lago di Garda e ipotizzate di visitare Garda, incanto anche per gli occhi di un bambino.

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*Tutte le foto sono di: Pasquale Di Matteo, Rosita Caso e Tommy Di Matteo.

5 Comments »

    • Grazie, troppo buona.
      Ho guardato alcuni tuoi lavori e li ho fatti vedere anche a mia mogli. Sei bravissima.
      Poi, semmai, quando siamo in ferie, ci sentiamo per sapere il costo di qualche oggettino davvero speciale.
      Se ti va, chiedimi pure l’amicizia in Facebook, sarebbe un piacere.
      Anch’io sto seguendo il tuo blog e, se mi invii qualche dettaglio dei tuoi lavori alla mia mail “pas.dimatteo@libero.it” posso scrivere un articolo sui tuoi lavori.
      Ciaooo

      Mi piace

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